Trovare nuovi clienti e avviare nuove collaborazioni

February 18, 2019
Federica
Avvia il tuo business

Come trovare nuovi clienti e avviare al meglio una collaborazione? Come realizzare un contratto efficace? In questo articolo vediamo gli elementi più importanti da prendere in considerazione quando si inizia una nuova collaborazione.

Trovare nuovi clienti e avviare nuove collaborazioni
Gli aspetti più importanti del contratto freelance: tempistiche e prestazioni
Avviare una nuova collaborazione: l’importanza del contratto
Risoluzione del contratto
Compenso e condizioni di pagamento

Trovare nuovi clienti e avviare nuove collaborazioni

L'avventura del libero professionista ha inizio nel momento in cui, superate le prime titubanze, decide di trasformare la sua passione in un’occupazione continuativa e indipendente.

La concorrenza con i competitor per aggiudicarsi i clienti, però, è spietata e la vera difficoltà sta nel distinguersi, cosa sempre più difficile.

La maggiore preoccupazione, soprattutto se si è all'inizio della carriera, non è solo trovare i committenti ma anche comunicare il valore di ciò che si produce, sia nel caso di prodotti commerciali che di lavori creativi.

Trovare clienti è un obiettivo che può essere raggiunto con diversi metodi che comprendono sia le campagne di advertising, con cui si incrementa la brand awareness, che partecipando agli eventi e alle fiere di settore dove è possibile promuovere il proprio marchio e stabilire contatti e relazioni.

Questi però non sono gli unici strumenti a disposizione: può risultare altrettanto efficace creare un network di contatti in luoghi di aggregazione lavorativa come gli spazi coworking (ne abbiamo parlato anche in questo articolo), dove molti lavoratori autonomi affittano postazioni e servizi.

Ci sono poi le moltissime occasioni date dai social network, tramite i quali realizzare pagine specifiche per il target di clienti a cui si indirizzano beni e servizi.

I marketplace e le piattaforme di intermediazione sono un altro sistema che permette di avviare nuove collaborazioni perché facilitano l'incontro tra domanda e offerta: fra i diversi siti, utili e ricchi di proposte, è possibile scegliere quello più in linea con le proprie necessità. Puoi trovare approfondimenti sui marketplace leggendo il nostro articolo Come trovare clienti: le più efficaci strategie non convenzionali.

Avviare una nuova collaborazione: l’importanza del contratto

Le strategie di marketing richiedono tempi più o meno lunghi ma, se condotte attraverso una buona pianificazione, portano l'arrivo di nuovi clienti, privati o piccole imprese che siano.

Una collaborazione presuppone però la firma di un contratto che tutela entrambe le parti ed evita brutte sorprese come, ad esempio, le infinite richieste di modifiche da parte del cliente.

Impostare il rapporto lavorativo basandosi su un contratto è anche un modo per dimostrare serietà professionale oltre che la base per regolare i rapporti tra le parti.

Il modello del contratto per freelance deve contenere alcuni punti cruciali affinché non ci siano fraintendimenti e incomprensioni nel corso del lavoro.

Si tratta, quindi, di redigere un accordo scritto in cui sono riportati:

  • i dati anagrafici
  • i tempi del progetto
  • le attività comprese e le attività escluse
  • il compenso
  • la risoluzione del contratto

Gli aspetti più importanti del contratto freelance: tempistiche e prestazioni

Nel contratto per freelance devono essere riportati sia i dati del professionista, compresa la Partita IVA, che quelli del committente.

Che il freelance sia un grafico, un traduttore o un architetto è necessario che il servizio offerto sia esplicitato in maniera dettagliata e, a seconda delle situazioni, può essere utile anche specificare le ore che si dedicheranno ad ogni singola parte del lavoro.

I tempi sono importanti e dovranno essere scritti chiaramente.

Soprattutto dovranno essere riportate le scadenze periodiche che permetteranno al committente di verificare l'avanzamento dei lavori e al freelance di non subire pressioni per eventuali consegne anticipate.

Poiché ogni lavoro può presentare delle incognite e subire dei ritardi nella realizzazione è consigliabile, inoltre, inserire una clausola che riguardi la gestione di questo aspetto.

Le attività sono un altro punto da chiarire per evitare futuri malumori: è importante specificare quali sono le prestazioni comprese nell'accordo e quali sono quelle escluse. Questo perché il cliente generalmente stabilisce un budget che è restio a sforare e quindi deve sapere con precisione cosa può ottenere con la cifra stanziata.

Si tratta di un punto del contratto molto delicato e importante perché in mancanza di questa voce il committente potrà chiedere servizi aggiuntivi che potrebbero impegnare il professionista per lunghe ore (non retribuite).

Compenso e condizioni di pagamento

Il compenso deve essere specificato sia che si tratti di una retribuzione oraria che di un compenso a prestazione. Per quanto riguarda questo aspetto il consiglio è quello di esigere un compenso a prestazione per diversi motivi.

Innanzitutto il numero di ore può essere contestato dal cliente: questa potrebbe essere anche la ragione per la quale il committente decide di affidare il lavoro ad altri professionisti.

In secondo luogo una prestazione professionale ha un valore ben superiore ad un calcolo basato sull'operatività perché, generalmente, si tratta di una prestazione intellettuale e come tale rappresenta un valore aggiunto.

I parametri per decidere il compenso da chiedere sono principalmente le competenze che si hanno e quale pagamento è preteso dagli altri professionisti sul mercato. Oltre al compenso è necessario che il contratto comprenda anche i costi per servizi correlati e non compresi nel budget.
Per approfondimenti su questo punto, ti consigliamo di leggere il nostro articolo Quanto farsi pagare come libero professionista o freelance.

Infine un suggerimento, che si rivela sempre efficace, riguarda il pagamento: è importante esigere un anticipo, stabilire i tempi per un ulteriore acconto (più o meno a metà lavoro) e specificare che il saldo dovrà avvenire alla consegna.

Risoluzione del contratto

Il Codice Civile indica tre cause possibili di risoluzione del contratto che riguardano:

  • l'inadempimento di una delle parti
  • l'impossibilità sopravvenuta
  • l'eccessiva onerosità dovuta a casi imprevedibili

Il contratto del freelance deve contemplare un’eventuale risoluzione del contratto ricordando però che se il professionista decide di recedere dovrà rimborsare l'anticipo e dare un congruo preavviso.

L'alternativa al contratto particolareggiato è quello proforma che stabilisce i termini dell'accordo ma non comprende i dettagli e, di conseguenza, più che un accordo è un insieme di informazioni.

Questi punti esposti sono imprescindibili e inseriti nell'accordo permettono al professionista di lavorare e di essere pagato con cadenze regolari: conoscere quanto si fattura nel breve periodo, infatti, vuol dire avere sotto controllo i flussi di cassa, elemento fondamentale per una corretta gestione del proprio business.

Proprio per queste motivazioni, Beesy si propone come soluzione per consentire al freelance di essere sempre a conoscenza dei pagamenti ricevuti, di come procedono i flussi di cassa e di quali sono gli adempimenti fiscali che il professionista deve adempiere.

Per ulteriori informazioni su Beesy, scopri il nostro sito oppure lascia un tuo commento e continua a leggere i nostri articoli 👇🏼

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