Forfettario 2019 e flat tax: i cambiamenti per i titolari di partita IVA

February 18, 2019
Federica
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Tutte le novità del 2019 su forfettario e flat tax, scopriamole insieme in questo nuovo articolo:

Flat Tax 2019 e regime forfettario: che cosa cambia per i titolari di partita IVA
Regime forfettario 2019: i requisiti di accesso
Che cosa è e cosa prevede il regime forfettario 2019
I coefficienti di redditività e calcolo del reddito imponibile
Fatturazione elettronica e regime forfettario 2019

Flat Tax 2019 e regime forfettario: che cosa cambia per i titolari di partita IVA

Introdotto con la legge di stabilità del 2015, modificato nel 2017 e, infine, approvato con la manovra di bilancio 2019, il regime forfettario riguarda tutti coloro che hanno un'impresa, svolgono una professione o un'arte e sono titolari di partita IVA.

Per tutti gli interessati, dunque, è di fondamentale importanza recepire le ultime novità in materia di regime fiscale conseguente all'introduzione della Flat Tax, così da capire se si è in possesso dei requisiti necessari per poterlo applicare e quali sono gli eventuali vantaggi.
Per maggiore chiarezza, quindi, è necessario comprendere esattamente come funziona il regime forfettario.

Che cosa è e cosa prevede il regime forfettario 2019

Il regime forfettario stabilisce che chi è in possesso di determinati requisiti possa usufruire di una tassazione agevolata.

In pratica, il reddito del professionista o dell'imprenditore viene tassato basandosi su un coefficiente di redditività che viene stabilito relativamente del tipo di attività svolta dal contribuente.
Come anticipato, tale regime è stato introdotto già 2015, ma, alla luce della Flax Tax, sono state introdotte diverse modifiche con la manovra finanziaria del 2019.

In particolare, dal 1 gennaio sono cambiati i requisiti di accesso, di permanenza e di tassazione per tutti i titolari di partite IVA che si avvalgono del regime fiscale agevolato: sulla base di questo, l'adesione al regime forfettario è permessa a tutti coloro che, nell'arco dell'anno solare precedente, abbiano avuto un reddito inferiore o pari ai 65 mila euro e, in questo caso, sono soggetti al 15% di tassazione.

Se, invece, il fatturato è tra i 65 mila e i 100 mila euro si arriva al 20%, ma solo dal 2020. Diverso il discorso che riguarda le startup, per le quali la tassazione prevista da quest'anno è al 5%.

Inoltre, sono stati aboliti i limiti diversificati in base al codice ATECO: se, infatti, si esercitano contemporaneamente attività identificate da differenti codici, si assume la somma dei ricavi e dei compensi relativi alle diverse attività esercitate.

Cambiano le regole anche per i contributi previdenziali, almeno per coloro che fanno parte della cassa artigiani: a chi, infatti, decide di aderire a questo regime, viene applicata una riduzione del 35% sulla contribuzione dovuta ai fini previdenziali, a seguito di apposita richiesta all'Inps.

Per quanto riguarda le partite IVA con il regime dei minimi, se si è sotto i 35 anni di età e non si sono superati i cinque anni di applicazione, si continua, sempre nel rispetto dei limiti del fatturato, ad applicare l'imposta sostitutiva al 5% per cento.

Regime forfettario 2019: i requisiti di accesso

La manovra 2019 prevede anche delle novità rispetto ai requisiti di accesso al regime forfettario.

Come già anticipato, dal 1 gennaio hanno diritto ad applicare questo regime fiscale agevolato tutti coloro che nell'anno precedente hanno avuto un fatturato entro i 65 mila euro e non, come secondo il forfettario 2018, entro i 25 e i 50 mila euro.
Fermo restando il limite di reddito, possono aderire i soggetti fiscali che:

- non abbiano partecipazioni ad associazioni, a società o a imprese famigliari
- non abbiano il controllo di società a responsabilità limitata o di associazioni direttamente o indirettamente connesse con quelle che riguardano la loro attività
- non svolgano la loro attività principale per datori, o persone riconducibili a questi, con cui sono in corso rapporti di lavoro nei due periodi d'imposta immediatamente precedenti
- non risiedono in Italia, tranne i casi in cui provengano da un paese dell'Unione europea e producano nel territorio nazionale almeno il 75% del loro reddito totale
- non effettuino cessioni di mezzi di trasporto nuovi, di fabbricati e di terreni edificabili

Fatturazione elettronica e regime forfettario 2019

Nel caso si scelga di aderire al regime forfettario, si è esenti dall'obbligo della fatturazione elettronica in vigore dal 1° gennaio 2019, delle dichiarazioni e del versamento dell'IVA, della registrazione delle fatture emesse, dei corrispettivi e degli acquisti, della tenuta e conservazione dei registri.

Di contro, le fatture d'acquisto, le bollette doganali e i corrispettivi vanno numerati e conservati, gli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie vanno presentati, va versata l'IVA relativa agli acquisti di beni all'interno dell'Unione Europea e per le operazioni di cui si risulta debitori d'imposta.

I coefficienti di redditività e calcolo del reddito imponibile

Per calcolare il reddito imponibile sulla base della Flat Tax in regime forfettario bisogna applicare il coefficiente di redditività relativo al proprio codice attività (ATECO) al volume complessivo dei ricavi e dei compensi ricevuti.

Dall'importo risultante vanno detratti i contributi previdenziali obbligatori. In questo modo si ottiene la base imponibile a cui si applica la Flat Tax al 15%.

Ecco i coefficienti per le diverse tipologie di attività:

- Commercio all'ingrosso e al dettaglio: 40%
- Servizi ristorazione e di alloggio: 40%
- Industrie alimentari: 40%
- Commercio di alimentari: 40%
- Commercio ambulante non alimentare: 54%
- Attività professionali, tecniche, scientifiche, servizi finanziari e assicurativi, sanitarie di istruzione: 78%
- Altre attività: 67%
- Attività immobiliari e costruzione: 86%
- Intermediari del commercio: 62%

Queste erano tutte le ultime novità sulle partite IVA 2019. Se stai avviando adesso il tuo business o sei in cerca di supporto per capire come gestirlo al meglio, contatta il team di Beesy per approfondimenti fiscali e finanziari. Ti supporteremo nella risoluzione dei tuoi dubbi e ti aiuteremo ad avviare la tua attività col piede giusto.

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