Fattura Elettronica 2019: facciamo chiarezza

June 17, 2019
Beesy
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La fattura elettronica entra in vigore il 1° gennaio 2019. Per aiutarti ad affrontare al meglio questa novità, abbiamo raccolto in questo articolo le informazioni più utili sul tema.

Fattura Elettronica 2019: come adeguarsi alla normativa in vigore?
Come inviare fatture elettroniche
Cos'è la fattura elettronica?
Quale soluzione scegliere per la fatturazione elettronica?
Vantaggi della fatturazione elettronica
Come ricevere fatture elettroniche

Fattura Elettronica 2019: come adeguarsi alla normativa in vigore?

l Decreto Fiscale associato alla Legge di Bilancio 2019 impone l'obbligo - per tutti i soggetti con partita IVA - di inviare e ricevere fatture elettroniche.
Questo della fatturazione elettronica uno standard richiesto per legge, a partire dal 1 Gennaio 2019.

La normativa prevede alcune esenzioni per particolari privati, anche se titolari di Partita IVA:

1) Liberi professionisti e Partite IVA con regime forfettario
2) Esenzione per tutte le aziende, nel caso in cui il destinatario della fattura non abbia sede legale in Italia, indipendentemente dal fatto che eserciti in UE o fuori dalla Comunità Europea
3) Contribuenti che godono del Regime di Vantaggio
4) ASD: associazioni sportive dilettantistiche se hanno ricavi inferiori alla soglia di 65.000 euro annui
5) Agricoltori soggetti al regime speciale regolamentato dall'articolo 34, comma 6 DPR 633/72

Anche i soggetti esclusi che non hanno obbligo di emettere fattura in formato elettronico dal 1 Gennaio 2019 - come le P.IVA con regime forfettario - devono comunque essere attrezzati per poterle ricevere.

Mentre tutte le imprese ordinarie, a meno che non siano previste alcune tipologie di esclusione, devono adeguare i propri sistemi al meccanismo di fattura elettronica 2019.

Cos'è la fattura elettronica?

L'obbligo della fatturazione elettronica per privati in ambito B2B porta la gestione fiscale in una nuova era tecnologica, in linea con gli standard richiesti dall'Unione Europea.

Le fatture emesse in formato cartaceo vengono sostituite da un documento elettronico con valenza legale, prodotto dai nuovi sistemi di fatturazione elettronica in formato XML (eXtensible Markup Language), un linguaggio informatico di codifica che marca determinate informazioni, garantendo tra le altre cose l'interscambiabilità e la leggibilità del documento.

Ciascuna fattura viene inviata al destinatario, attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) gestito dall'azienda Sogei per conto dell'Agenzia delle Entrate.

Come inviare fatture elettroniche

In fase di emissione della fattura, è necessario indicare la modalità scelta per l'invio e il codice destinatario, se lo si conosce.

Tutti i soggetti accreditati presso il Sistema di Interscambio possono richiedere un codice univoco (o di destinatario), da comunicare ai propri fornitori.

L'instradamento può avvenire in tre modi:

1) Utilizzando i canali messi a disposizione dell'Agenzia delle Entrate: sia per il Web Service (dimensioni massime dei file 5 MB) che per il trasferimento via FTP (dimensioni massime dei file 150 MB) è necessario un accreditamento presso Sogei
2) Mediante PEC, con consegna nella casella di posta certificata del destinatario
3) Utilizzando un sistema di terze parti che si faccia carico della produzione e dell'invio della fattura, oltre che della gestione delle notifiche di ricezione e della conservazione

Il flusso che segue ciascuna fattura in uscita può essere sintetizzato in pochi e semplici passaggi:

1) Produzione della fattura in formato XML. Utilizzo - opzionale - di un software intermedio di gestione dell'intero ciclo documentale
2) Il Sistema di Interscambio attribuisce alla fattura un Hash Code univoco e la indirizza al destinatario
3) Una volta ricevuto il file XML, il destinatario invia un segnale di accettazione
4) Ricevuta l'accettazione, la fattura deve essere conservata a norma dal mittente

Nel caso in cui il mittente non sia a conoscenza né del codice univoco, né dell'indirizzo PEC del destinatario, può comunque emettere ed inviare fattura che verrà conservata digitalmente nell'apposita area "Fatture e Corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate, dalla quale il destinatario avrà facoltà di prelevarla con credenziali sicure.

Come ricevere fatture elettroniche

Come anticipato, anche i soggetti esclusi dall'obbligo di produrre fatture elettroniche, devono essere attrezzati per poterle ricevere e conservare.

Analogamente alla fase di invio, anche il flusso di ricezione può avvenire attraverso tre canali:

1) Ricezione via Hub accreditato Sogei o piattaforma software di terze parti, mediante codice destinatario
2) Ricezione via PEC
3) Prelievo della fattura dallo sportello digitale "Fatture e Corrispettivi" dell'Agenzia delle Entrate

Quale soluzione scegliere per la fatturazione elettronica?

Liberi professionisti ed imprese possono intendere l'entrata in vigore dell'obbligo di emettere fattura elettronica nel 2019, come un'opportunità di passaggio ad un sistema di fatturazione più tecnologico e sicuro.

La scelta della giusta piattaforma passa anche attraverso una stima del numero di fatture che si inviano e si ricevono in un anno. È importante, inoltre, in caso di utilizzo di un software ERP, ricercare una soluzione che sia totalmente compatibile con il gestionale.

I sistemi terzi attualmente in commercio sono dotati di un set di funzioni base per inviare e ricevere fatture elettroniche. Non tutte le piattaforme, però, sono equivalenti.
Scegliere un software in grado di farsi carico di ciascun aspetto del ciclo vita di un documento fiscale, velocizza notevolmente l'attività, riducendo parallelamente il margine d'errore.

In questa ottica, software come Penta gestistono in un'unica piattaforma sia l'area banking che l'area fatture, semplificando notevolmente la gestione ed il business di piccole imprese e partite IVA.

Vantaggi della fatturazione elettronica

La nuova fatturazione elettronica porta con sé diversi benefici, riservati soprattutto ai liberi professionisti o alle piccole aziende che - fino all'entrata in vigore del Decreto Fiscale 2019 - compilavano ancora a mano i propri documenti fiscali, conservandoli in versione cartacea.

L'impiego di un software dedicato come automatizza la generazione di fatture, velocizzando l'attività. La conservazione digitale in cloud aumenta notevolmente la sicurezza e, sul medio e lungo periodo, l'intera gestione fiscale si dimostra più efficiente, economica e - non meno importante - ecosostenibile, visto l'enorme risparmio di carta stampata, grazie alla digitalizzazione dei file!

Hai altre domande relative alla fatturazione elettronica? Scrivile nei commenti qui sotto, saremo felici di risponderti! 👇🏼

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