Enasarco: cos’è, contributi e scadenze 2019

March 18, 2019
Beesy
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In questo articolo parliamo di Enasarco, la cassa di previdenza integrativa di agenti e rappresentanti: cos'è, come funziona, scadenze del 2019 e pensione.

Enasarco: cos'è, contributi e pensione
Come funziona l’Enasarco

Enasarco: cos'è, contributi e pensione

L'Enasarco è l’Ente nazionale di assistenza per gli agenti e i rappresentanti di commercio.

L’Ente nasce nel 1938 e nel 1996 è stato privatizzato diventando una fondazione. Rappresenta la cassa di previdenza integrativa di agenti e rappresentanti e, pur essendo integrativa, l'iscrizione e il versamento dei contributi sono obbligatori.

Vediamo chi sono i professionisti che si devono iscrivere all’Enasarco:

  • L'agente di commercio è colui che promuove, tramite l'acquisizione di ordini di acquisto, le vendite di un'impresa, sulla base di un incarico stabile e in una zona determinata. Pertanto, l'attività di agente di commercio si caratterizza nella promozione dell'attività dell'impresa mandante a cui è legato da un incarico stabile. L'impresa mandante conclude direttamente il contratto di fornitura promosso dall'agente.
  • Il rappresentante di commercio è un agente di commercio che può anche concludere gli affari in nome e per conto dell'impresa mandante.
  • Il sub-agente di commercio è un agente di commercio; l'elemento caratterizzante è dato dall'impresa mandante che, nel mandato di sub-agenzia, è anch'essa un agente di commercio.

L’Enasarco rappresenta un caso particolare all’interno del sistema previdenziale italiano. Gli Agenti e Rappresentanti di Commercio sono tenuti all’iscrizione all’INPS (Gestione Commercianti) ma anche obbligati ad iscriversi all’Enasarco, che di fatto è una cassa previdenziale privata ed integrativa.

I servizi forniti dall’Enasarco sono principalmente di tipo pensionistico (cioè danno diritto all’agente ad una pensione a fine carriera) e assistenziale (indennità maternità, assicurazione malattia e infortuni etc.).

Questi servizi sono finanziati dai versamenti periodici in parte a carico della casa mandante e in parte dell’agente.

E’ sempre però la società/casa mandante il soggetto che deve provvedere materialmente al versamento, trattenendo quindi la quota a carico dell’agente dalle provvigioni maturate.

E’ infatti, la società mandante (e non l’agente) che ha l’obbligo di “iscrivere” l’agente all’Enasarco, comunicando l’inizio del contratto di agenzia entro 30 giorni.

Gli agenti di commercio, sono tuttavia tenuti, a proprio esclusivo carico, ad iscriversi presso l’INPS – gestione commercianti, provvedendo direttamente al versamento della relativa contribuzione.

In sostanza, dunque, gli agenti di commercio “godono” (o “subiscono”) una doppia contribuzione: quella Enasarco (parte a carico agente e parte a carico mandante) e quella INPS (totalmente a carico agente).

Questo consentirà però loro di ottenere, se operano in forma individuale o sono soci di società di persone illimitatamente responsabili (soci di s.n.c. o socio accomandatario di s.a.s.) due pensioni.

Come funziona l’Enasarco

Il contributo viene calcolato su tutte le somme dovute all’agente o al rappresentante a qualsiasi titolo nell’ambito dello svolgimento della propria attività, quali ad esempio:

  • provvigioni, ricavo caratteristico dell’attività di un agente o rappresentante;
  • rimborsi spese;
  • premi di produzione;
  • indennità di mancato preavviso.

I contributi all’Enasarco vanno calcolati anche sulle somme non pagate e devono essere versati trimestralmente.

Dal 1° gennaio 2019 è scattato l’aumento programmato dell’aliquota relativa ai contributi Enasarco, per gli agenti operanti in forma di impresa individuale o società di persone. Nessuna modifica, invece, per i contributi relativi agli agenti operanti in forma di società di capitali.

L’aliquota Enasarco per il 2019, per gli agenti operanti in forma di impresa individuale o società di persone è del 16,50%.

Enasarco - emissione della fattura

La fattura (che dovrà essere obbligatoriamente emessa in formato elettronico, ad eccezione dei casi di esonero previsti per i contribuenti in regime forfettario o di vantaggio) di un agente di commercio, che non ha diritto alla riduzione della ritenuta Irpef, in quanto non si avvale di collaboratori, per l’addebito di provvigioni maturate nel 2019 ha questa struttura:

Facciamo un esempio:

Fattura di provvigioni relative al mese di gennaio 2019 per € 10.000,00, in qualità di agente monomandatario, come da contratto del 2 gennaio 2019:

Imponibile: € 10.000,00

Iva 22%: € 2.200,00

Totale fattura: € 12.220,00

Ritenuta Enasarco 8,25% su € 10.000,00: - € 825,00

Ritenuta Irpef 23% su € 5.000,00: - € 1150,00

Totale da pagare: € 10.225,00

Come si può vedere dall’esempio, l’aliquota va gravare, in pari misura del 50% in capo all’agente, e, per l’altro 50%, in capo alla casa mandante, con la conseguenza che, in sede di addebito delle provvigioni sulla fattura dell’agente dovrà essere detratta – per l’anno 2019 – la percentuale del 8,25 % (corrispondente appunto al 50 per cento della nuova misura del 16,50%).

L’aliquota del 16,50% deve essere conteggiata sino al raggiungimento di prefissati massimali provvigionali, che, per il 2019, sono attestati nella seguente misura:

Agente plurimandatario: € 25.275,00

Agente monomandatario: € 37.913,00

Versamenti e scadenze 2019:

La scadenza dei versamenti dei contributi all’Enasarco cade 4 volte all’anno: il versamento dei contributi Enasarco va effettuato entro il giorno 20 del secondo mese successivo alla scadenza di ciascun trimestre.

Ecco le scadenze per il 2019:

I° Trimestre 2019: 20 maggio 2019
II° Trimestre 2019: 20 agosto 2019
III° Trimestre 2019: 20 novembre 2019
IV° Trimestre 2019: 20 febbraio 2020

FIRR

Il Firr è una “quota” di indennità di fine rapporto che le case mandanti sono tenute a versare a proprio integrale carico in favore degli agenti, se sono iscritte alle associazioni di categoria o applicano gli accordi economici collettivi.

L’importo del contributo viene calcolato tenendo conto di:

  • importo totale delle provvigioni liquidate nell’anno solare precedente;
  • tipologia del mandato (Monomandatario o Plurimandatario);
  • numero di mesi di durata del mandato (perché sia considerato un mese basta che il mandato copra anche un solo giorno del mese stesso).

La richiesta di liquidazione del fondo deve essere fatta direttamente dalla ditta sul sito dell’Ente.

Pensione Enasarco

Agenti di commercio e rappresentanti ricevono due tipologie di prestazioni da parte dell’Enasarco.

Pensione di vecchiaia

Si tratta di una pensione integrativa, rispetto a quella erogata dall’INPS, a cui si può accedere nel caso in cui:

  • gli uomini abbiano maturato 20 anni di contribuzione e raggiunto i 67 anni di età (dal 2019);
  • le donne abbiano maturato 20 anni di contribuzione e raggiunto i 63 anni di età (67 anni dal 2024);

unitamente al raggiungimento di una “quota” minima data dalla somma tra l’età anagrafica e l’anzianità contributiva.

Il supplemento di pensione

L’Enasarco eroga ai propri pensionati un supplemento di pensione per i contributi acquisiti dopo la data di pensionamento.

A chi spetta:

  • Pensionati di vecchiaia;
  • pensionati di invalidità;
  • pensionati di inabilità;
  • titolari di pensione ai superstiti reversibile o indiretta;
  • titolari di rendita contributiva.

Requisiti:

Per ottenere il supplemento di pensione, è necessario possedere i seguenti requisiti:

  • aver compiuto il 72° anno d’età (esclusi i pensionati di inabilità e i superstiti);
  • essere pensionato da 5 anni o aver avuto la liquidazione del precedente supplemento da almeno 5 anni.

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