Come fare una fattura professionale

Emettere una fattura può essere più complicato del previsto. Scopri:

Come emettere una fattura professionale
Le fatture pro forma
Fatture semplificate: di cosa si tratta e come farle
La fattura con e senza cassa

Come emettere una fattura professionale

Il libero professionista che apre una partita IVA aderisce ad un regime fiscale scelto in linea con le esigenze dell'attività. Espletate le formalità arriva il momento di fatturare emettendo il documento fiscale imposto dalla normativa, ogni volta che viene fornito un servizio o ceduto un bene. Fatturare è un obbligo di legge che presenta alcune eccezioni, infatti questo documento non viene emesso quando si tratta di vendita al dettaglio, a meno che non sia il cliente a richiederlo. Altre eccezioni, in cui non vi è obbligo, riguardano gli alberghi, gli agricoltori, gli autotrasporti di persone e tutti i casi in cui è il committente a farsene carico: in questo caso si parla di autofattura. Perché siano giuridicamente validi questi documenti fiscali devono possedere alcuni requisiti e se si è freelancers o se si sta aprendo una nuova gestione può accadere che sorgano delle perplessità. Si tratta di dubbi comprensibili, a cui non si può ovviare con una omessa fatturazione che rappresenta un reato per il quale sono contemplate sanzioni. Dal punto di vista compilativo il documento di fatturazione deve contenere le seguenti indicazioni:

- data di emissione
- numero progressivo del documento fiscale
- numero della partita IVA di chi cede il bene o eroga il servizio
- dati del fornitore
- dati del cliente
- descrizione del bene, della quantità e del prezzo
- sconti
- aliquota IVA e ammontare dell'IVAimporto a debito dell'acquirente
- data di consegna

Se la vendita riguarda prodotti differenti, si dovranno indicare sia le quantità che i prezzi dei prodotti e scrivere il corrispettivo complessivo, suddiviso in importo netto e ammontare fiscale. Per la compilazione riveste una grande importanza il modello scelto, infatti la chiarezza espositiva consente di avere pagamenti più veloci e di evitare contestazioni, circa un'insufficiente chiarezza, da parte del cliente. Per quanto riguarda la marca da bollo, tale imposta deve essere assolta se l'importo supera la somma di 77,47 euro. L'esenzione si ha quando le fatturazioni sono soggette ad IVA (si tratta, infatti, di due imposte alternative), quando si tratta di documenti fiscali inerenti le esportazioni di merci, per le operazioni intra-comunitarie e nei casi in cui l'IVA è assolta all'origine. Se il contribuente è nel regime dei minimi e se si fa riferimento a fatturazioni non imponibili, deve essere applicato anche il bollo. Sebbene sia la parte attiva a doverlo apporre, in caso di inosservanza sono ritenuti responsabili anche i soggetti passivi.

Fatture semplificate: di cosa si tratta e come farle

Con le fatture semplificate è possibile redigere il documento immettendo un numero di informazioni ridotto, ottenendo così uno snellimento dell'adempimento fiscale. Questa possibilità riguarda i liberi professionisti che emettono fatturazioni inferiori a 100 euro e che, quindi, possono:

- omettere i dati anagrafici del cliente
- dare indicazioni non dettagliate del bene o del servizio
- indicare il totale dell'operazione e l'aliquota (senza suddividere la voce imponibile da quella dell'imposta)

La possibilità della procedura semplificata può essere utilizzata sia dal professionista che ha aderito al regime ordinario che da quello che ha scelto il regime agevolato. Va ricordato, però, che non può essere applicata nelle cessioni intracomunitarie (art 41, D.L. 331/1993) e nelle cessioni in cui non è presente il presupposto della territorialità. Si tratta di un'agevolazione destinata a chi fattura piccoli importi: omettere i dati anagrafici del cliente, indicare l'importo totale con l'aliquota dell'IVA e descrivere genericamente l'oggetto della vendita non esime, però, dall'indicare la data, il numero del documento fiscale e tutto quanto richiesto per legge.

Le fatture pro forma

Può essere utile valutare la convenienza di questa tipologia di documento che non ha valore fiscale e serve principalmente ad una richiesta del pagamento antecendente alla emissione del documento fiscale vero e proprio. Questo non è l'unico beneficio, infatti poiché le tasse sono pagate a seconda della data di emissione del documento (anche quando il professionista non è stato ancora pagato) con il modulo proforma è possibile non pagare l'IVA se non si è stati pagati. La compilazione delle fatture richiede alcune attenzioni come la dicitura "pro forma" e la presenza di una postilla che chiarisce che il documento fiscale tradizionale sarà emessa al ricevimento del corrispettivo (art.6 DpR 633/72). Un ulteriore vantaggio dato dall'adozione di questo modello è la possibilità di evitare correzioni e annullamenti in caso di errori contabili. Bisogna, però, ricordare che la numerazione deve essere svincolata da quella che riguarda le fatture vere e proprie, in modo da non generare confusione.

La fattura con e senza cassa

Il libero professionista può essere iscritto ad una cassa professionale oppure alla gestione separata. Nel primo caso l'architetto, il medico, il commercialista o l'avvocato addebitano ai clienti una maggiorazione percentuale nella fatturazione, si tratta di un versamento obbligatorio che può variare dal 2 al 4%. Se il professionista, invece, appartiene al regime della gestione separata Inps, può ugualmente applicare la rivalsa ma, in questo caso, è facoltativa e quindi può anche decidere di emettere le fatture senza l'addebito. Esiste un terzo caso in cui il professionista iscritto all'albo è esonerato dal versare i contributi previdenziali soggettivi ed è iscritto anche alla gestione separata: nel documento di fatturazione deve riportare il contributo per la cassa di categoria e, inoltre, ha la facoltà di applicare la rivalsa Inps. Come si può notare l'attività dei freelancers è costellata da molteplici impegni burocratici che richiedono tempo e attenzione. La soluzione viene da prodotti completi come Beesy con cui si ha la creazione e la gestione delle fatture attive e passive, elettroniche ed analogiche, e tutti i migliori servizi, sia finanziari che in ambito banking, fondamentali per il business del lavoratore autonomo.

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